Info


Desidero ringraziare tutti coloro che hanno voluto esprimere la loro fiducia a questo Blog attraverso Facebook (41 amici che dalla metà gennaio sono scomparsi e non riesco a recuperarli, misteri della rete) o tramite Google Friend Connect.









SUI NUOVI ARTICOLI


 Con l’articolo sul “Mondo a RNA” finisce il mio ruolo di “iconoclasta”, adesso si costruisce.

Sono in preparazione 3 articoli:

 

1) Chimica prebiotica: regole o caos, il rasoio prebiotico. (pubblicato)
 

Epoca prebiotica: le più plausibili sostanze presenti.
2)   Noi, gli alieni, la materia. Ma un'altra vita è possibile? Gli elementi biogeni (pubblicato)
Il prossimo articolo riguardanti i costituenti delle macromolecole fondamentali sarà diviso in due parti:
A) La prima parte riguardante i costituenti degli acidi nucleici verrà pubblicata fine aprile inizio maggio.(pubblicato)
B) La seconda parte riguardante i costituenti delle proteine verrà pubblicata nella prima metà di giugno (pubblicato)

C) Alla fine di giugno inizio luglio verrà pubblicato un riassunto con conclusioni sui post: Noi, gli alieni, la materia. Ma un'altra vita è possibile?  Noi e gli Alieni (pubblicato)

Si inizia adesso una raccolta di concetti, fatti e problemi, una sorta di "condizioni ai limiti" sulle quali  fondare una teoria sull'origine della vita. Vedrò di pubblicare presto l'elenco, anche se parziale, di questa raccolta. Il primo post:

1) Darwin, noi e il problema dell'origine della vita(pubblicato)

2) Organismi viventi: corpo, cervello, mente ;1a parte (pubblicato)

2) Organismi viventi: corpo, cervello, mente ;2a parte I Batteri (pubblicato)
2) Organismi viventi: corpo mente cervello; 3a parte (pubblicato)


2) Organismi viventi: corpo mente cervello 4a parte ( verrà pubblicato fine maggio)




Naturalmente il blog è sempre aperto al contributo dei lettori.


 





Con questi articoli inizia il tentativo di un’esperienza comune di tutti coloro che sono interessati al problema dell’origine della vita. Questi articoli, dopo la pubblicazione, saranno quindi aperti al contributo dei lettori di questo blog e quindi suscettibili ad aggiustamenti o cambiamenti.
Le scienze della natura si fondano sul metodo sperimentale o metodo scientifico. Questo metodo, secondo la concezione tradizionale, consiste essenzialmente in due fasi.
Nella prima fase si osserva un fenomeno, si riproduce in laboratorio, si raccolgono dei dati e se i dati presentano delle regolarità si promulgano leggi.
Nella seconda fase per spiegare il fenomeno, si fanno ulteriori osservazioni, se possibile si raccolgono altri dati sperimentali e si elabora una teoria.
Ora, come si fa a riprodurre in laboratorio un fenomeno che si osserva nell’universo, o l’evoluzione delle specie, o la sintesi prebiologica, nella terra primitiva, delle sostanze necessarie all’origine della vita e la stessa origine della vita? Ne consegue che in questi rami della scienza la prima fase, cioè la ricerca delle regolarità in laboratorio, viene spesso saltata; per questo vengono chiamate scienze fenomenologiche o storiche. Qui per poter elaborare teorie credibili bisogna fare un grande numero di osservazioni, se possibile raccogliere dati sperimentali da punti di riferimento condivisi e, soprattutto, disporre di grande capacità di sintesi logica. Queste teorie anche se credibili possono risultare provvisorie. Nuove osservazioni , nuovi dati sperimentali o nuove sintesi logiche possono confermare, correggere o confutare tali teorie. Quindi, rispetto alle scienze sperimentali tradizionali, nelle scienze fenomenologiche, è predominante la componente logica, ipotetico - deduttiva del tipo “se…..allora”.
Nel campo dell’origine della vita, i dati sperimentali sono pochi e le teorie, frutto di un’idea, sono spesso ipotetico-deduttive solo per chi li propone. Già nel 1984 Mario Ageno metteva in evidenza come sulle teorie dell’origine della vita, proposte fino a quella data, sembrava assistere a una gara a chi è più intelligente e più brillante nella caccia alle idee. Dopo 30 anni non è cambiato nulla, ogni ricercatore crede di poter risolvere, da solo, il problema attraverso un dato sperimentale una scoperta o un’idea che anche se geniale da sola non risolve la complessità del problema.
Per cercare di scalfire il problema dell’origine della vita, si può tentare di affrontarlo con la convergenza di più menti di varie estrazioni culturali, non necessariamente esperti del problema che il più delle volte hanno dei pregiudizi. Noti e analizzati certi dati sperimentali, si possono trarre conclusioni condivise anche se non si è esperti di una data problematica. Se a un contadino cadesse una tegola in testa, deve conoscere la legge della gravità e fare i dovuti calcoli per capire che si farebbe male? È per questo che gli articoli che verranno pubblicati potranno essere aggiustati o cambiati sia nel contenuto delle conoscenze sperimentali, se qualcuno aggiunge nuove informazioni, che nel contenuto ipotetico-deduttivo attraverso interventi critici. Se qualcuno avesse bisogno di chiarimenti la mia email per questo blog è: giocchi281@gmail.com Scrivete nei commenti, o inviatemi una email, ciò che pensate, anche semplicemente “sono d’accordo” o “non sono d’accordo perché…”. Aggiungete nome e cognome, tutti coloro che interverranno saranno menzionati come collaboratori in calce all’articolo.

Nessun commento:

Posta un commento